Ragazzi 2012/06-08 - Letture (scuole materne)
Proposte di lettura per l'estate per i bambini delle scuole materne
Bibliografia a cura della sezione ragazzi “C.Gasti”
Le pubblicazioni segnalate sono disponibili per il prestito e la consultazione.
Negrin,F.
Favole al telefonino
Orecchio Acerbo, 28 pp.
Con la loro estrema malleabilità e capacità di trasformazione, le fiabe trasportano da una generazione all'altra, dall'adulto al bambino, un nucleo narrativo immortale la cui origine si perde nella notte dei tempi, fino a confondersi con l'origine dell'uomo. Sono vere e proprie forme di vita preistoriche che portiamo dentro di noi. Cercare di contenerle dentro i 160 caratteri di un sms è un omaggio giocoso e, al tempo stesso, il tentativo di dare un piccolo aiuto al loro viaggio verso il futuro. Con la speranza che le fiabe ci portino con loro.
Smith,L.
E’ un libro
Rizzoli,32pp.
Una conversazione botta-e-risposta tra uno scimmiotto immerso in un libro e il suo antagonista, un asino tecnologico. Poco più di una riga di testo per pagina ritma il confronto diretto tra i pregi delle pagine di carta e quelli del computer. Chi avrà la meglio in questa piccola sfida tra animali-bambini? Noi che ci occupiamo di libri lo sappiamo già; per l'asino tecnologico sarà una sorpresa.
Zullo, G.
Gli uccelli
Topipittori, 72 pp.
Un giorno, un uomo parte con il suo camion rosso. È un signore come tanti, su un camion come tanti, in un posto come tanti, in un giorno che potrebbe sembrare come tanti, se non fosse che in fondo al suo camion trova qualcosa di inaspettato...
Frèdéric Kessler
Ti voglio bene anche se
La Margherita, 60 pp.
I contrari, i numeri e i colori riuniti in un solo libro tenero e colorato per imparare, divertendoci, con le nostre piccole e grandi differenze.Questi personaggi sono molto diversi fra loro... eppure si vogliono tanto bene! Il signor maiale ama stare davanti, la signora mucca ama nascondersi dietro. La signora giraffa è grande, il suo cucciolo è molto piccolo. Il pesciolino rosso è pessimista e vede tutto nero, la topolina verde è ottimista e vede tutto rosa.
Blake S.
Cacca pupù
Babalibri, 32 pp.
Sapeva solo dire e rispondere a tutti Caccapupù: quando gli toccava svegliarsi, quando doveva mangiare, quando doveva lavarsi. Piccolo e cocciuto, anche al lupo minaccioso che finì col divorarlo, il coniglio rispose beffardo Caccapupù! E che sorpresa quando il fiero lupo si ammalò: anche lui riuscì solo a pronunciare Caccapupù. Con l'intervento del dottore il lupo riuscì a liberarsi del marmocchio che così proclamò la propria identità; "Mi chiamo Simone!". Il coniglietto era diventato grande, e per dimostrarlo, ecco una risposta ironica di fronte all'ennesima imposizione dei genitori
D'Allance M.
Che rabbia!
Babalibri, 24 pp.
Roberto ha passato una bruttissima giornata: appena arrivato a casa risponde male al papà e non vuole mangiare gli spinaci. Che rabbia! Ma quando la Rabbia si materializza, Roberto comprende quanto può essere dannosa...
Pennart Geoffroy
La principessa, il drago e il prode cavaliere
Babalibri, 33 pp.
Prendete una gentile principessa, maestra di scuola, mettetele al fianco un vecchio drago protettivo e bisbetico... e fatevi la domanda fondamentale: come potrà il prode cavaliere conquistare il cuore della dolce fanciulla? Ah, sappiate che un prode cavaliere riesce sempre ad arrivare in fondo alle sue sfide!
Sanders A.
Liberatemi
Babalibri, 16 pp.
Ottima mossa, orsetto! Un orsetto chiuso in una triste e robusta gabbia ha un inaspettato colpo di fortuna: qualcuno, non si sa chi, lo libera. Ah!, che felicità camminare libero e spensierato nel bosco, raccogliendo fiori e godendosi la bella giornata. Peccato che un coccodrillo con la pancia vuota abbia messo gli occhi sull'orsetto. Come fare a salvare la pelliccia? Toh, guarda... forse la gabbia dell'orsetto non rimarrà vuota a lungo...
Monfreid D. de
Mangerei volentieri un bambino
Babalibri, 26 pp.
Ogni mattina, mamma Coccodrillo porta ad Achille delle ottime banane per la sua prima colazione, ma, un bel giorno, ad Achille viene un'idea assurda e irrealizzabile: quella di mangiare un bambino..
Pennart G. de
Sofia, la mucca musicista
Babalibri, 36 pp.
Sofia ama la musica, suona il pianoforte e adora cantare. Abbagliata da un bando di concorso decide di tentare la sorte. Quante delusioni e umiliazioni, ma la vera passione trionferà
Ramos Mario
Sono io il più forte
Babalibri, 28pp.
Incontra poi Cappuccetto Rosso. "Ma lo sai che questo colore ti dona? Sei proprio un delizioso bocconcino da sgranocchiare... Dimmi, mocciosa, chi è il più forte?" le chiede il lupo.
Abbatiello Antonella
La cosa più importante
Fatatrac, 36pp.
Qual è la cosa più importante per un animale del bosco? La lunga proboscide, il collo lungo, gli aculei? Tutti, ma proprio tutti hanno delle caratteristiche che li rendono importanti ed essenziali alla vita del bosco. Tutti, nella loro diversità e nella loro bellezza, devono saper vivere insieme ed apprezzarsi.
Ruenda Claudia
No
Lapis, 44pp.
Mamma orsa sa che ci sono tanti buoni motivi per andare in letargo e il suo piccolo ha altrettante scuse per non infilarsi nella tana. Preferisce zampettare qua e là, giocare, arrampicarsi sugli alberi, avventurarsi da solo nel bosco, perché si sente forte e coraggioso. Fin quando una tormenta di neve non gli fa cambiare idea. Ma sia ben chiaro, lui non ha avuto affatto paura... Una storia tenera, delicata, essenziale, in cui tutte le mamme potranno riconoscersi e rivedere i propri bambini alle prese con i loro primi slanci di autonomia.
Hodgkinson L.
Smile! Con Aurora della nuvola
Lapis, 36pp.
I sorrisi hanno una strana abitudine... ogni tanto scompaiono. Anche il mio fa così. La mia mamma dice che quasi tutte le cose perse a casa nostra si possono trovare: sotto il divano, in tasca, nella cuccia di Mister Salsiccia. Io non so più dove cercarlo. L'unica cosa che so è che ho bisogno che il mio sorriso torni subito al suo posto... sotto il mio naso! Leggi questa divertente storia sulla felicità di ritrovare una cosa che credevi perduta per sempre... e passerai una giornata piena di sorrisi!
Munari B.
Nella notte buia
Corraini, 60pp.
Questo libro è uscito per la prima volta, in poche copie, nel 1956 e da allora è diventato un libro culto dell'editoria per ragazzi. Tuttora conserva tutta la sua attualità e ognuno, bambino o adulto che sia, diventa protagonista di questa avvincente ricerca all'interno della notte, sotto l'erba del prato, nel fiume sotterraneo e nella grotta, passando con la propria fantasia e curiosità (quasi con il proprio corpo) attraverso i fori, i pertugi e i profondi buchi presenti nelle pagine di carta, nere o ruvide o trasparenti.... Ognuno segue fino in fondo, con il fiato sospeso, la piccola luce che si intravede lontano.
Alemagna B.
La gigantesca piccola cosa
Donzelli, 40 pp.
C'è chi la incrocia per caso, nell'attimo più impensato; chi l'aspetta per anni, invano; chi la incontra, ma non sa riconoscerla; chi si affanna a cercare di afferrarla; chi addirittura pensa di comprarla; chi la vede solo passare, ma si accontenta; chi ne ha paura; chi la riconosce in un odore o persino in una lacrima.Ma che sarà mai?È la felicità secondo Beatrice Alemagna.
Alemagna B.
Che cos'è un bambino
Topipittori, 36 pp.
La domanda è di quelle che lasciano senza fiato. Ma Beatrice si dimostra all'altezza e procede sicura, forte della sua lunga frequentazione del mondo infantile e di un immaginario raffinatissimo e, insieme, potente, amato dai bambini di molti paesi. "Un bambino è una persona piccola," con piccole mani, piccoli piedi e piccole orecchie, ma non per questo con idee piccole. Dall'intreccio di parole cristalline e immagini poetiche nasce un libro divertente, commovente, folgorante: una galleria di ritratti a misura di bambino che piacerà a piccoli e grandi. Che cos'è un bambino? È un libro da leggere insieme, per aiutare i bambini a rispondere alla domanda "Chi sono io?". E per aiutare gli adulti a capire cosa sono i bambini.
Gay Michel
Zeb e la scorta di baci
Babalibri, 32 pp.
Zeb parte per il campo estivo. Vuole dimostrare a tutti di essere grande ma sa che gli mancheranno i baci di mamma e papà. «Non ti preoccupare, sappiamo come fare», gli dicono i genitori. E così preparano un’abbondante scorta di baci. A Zeb, quando si sentirà triste, basterà aprire la scatola e prendere un fogliettino con su i baci di mamma e papà. La scorta di baci consolerà non solo Zeb ma anche molti suoi compagni di viaggio.
Tessaro G.
Il fatto è
Lapis, 26 pp.
Il fatto è che l'anatroccolo non ne vuole sapere di tuffarsi nello stagno... allora l'anatra decide di dargli una spinta con il becco. Niente da fare, lui rimane immobile! A nulla servono gli sforzi del cane, del gatto e della gallina. L'anatroccolo è deciso a restare asciutto! Nenche il lupo riuscirà a convincerlo.
Finché...
Nava M.
Basta pannolino
Lapis, 40 pp.
Un bambino decide che è diventato grande e che quell’ingombrante pannolino proprio non lo vuole più!
In conseguenza della sua decisione si scatena il mondo degli adulti – genitori, nonni, zii – che accorrono festanti con vasini di tutte le forme e i colori. Ma a cosa serve il vasino? A tenere i pesci rossi, a fare il bagno agli orsetti di peluche o a contenere la pappa del cane?
Fino alla soluzione finale: un omaggio all’intelligenza intuitiva dei bambini e al loro modo di sorprendere e spiazzare gli adulti.
Ashbè Jeanne
A più tardi!
Babalibri, 40 pp.
Due bambini piccoli durante una giornata all’asilo nido. Cosa fanno? Come passano il loro tempo? Quali emozioni vivono? È difficile da raccontare quando si hanno a disposizione ancora troppe poche parole. E allora, ecco un libro che racconta attraverso immagini e parole rassicuranti i grandi baci della mattina, i giocattoli, i compagni, la pittura, la puré, le pipì, il sonnellino, i litigi e le coccole, la stanchezza della sera e… la felicità di ritrovarsi!
Vaugelade A.
Una zuppa di sasso
Babalibri, 32 pp.
È notte. È inverno. Un vecchio lupo cerca ospitalità nel villaggio degli animali per cucinare una zuppa di sasso. Finirà con una grande cena con tutti gli animali, curiosi di conoscere un lupo dal vero.
Charlip R.
Fortunatamente
Orecchio Acerbo, 50 pp.
Una montagna russa di sentimenti e sensazioni. Con le discese che tolgono il fiato e le risalite che rianimano. Da un maestro della letteratura per ragazzi un grande regalo a tutti i bambini che vogliono crescere. E anche a tutti noi. Lieve e delicato, ricorda che nella vita non sempre è primavera. Ma anche che l'inverno non dura in eterno.
Colli M.
A scuola con Bianca e Lupita
Lapis, 28 pp.
Ritornano Bianca e Lupita, per vivere una nuova, affascinante avventura, direttamente sui banchi di scuola. Una scuola davvero diversa e originale quella di Lupita dove si "sputa fuoco" e si tengono lezioni per colorare con le mani; più simile a quella conosciuta quella di Bianca tra banchi silenziosi e bambini ordinati.
Donnio S. & De Monfreid D.
Mangerei volentieri un bambino
Babalibri, 26 pp.
Tutte le mattine mamma Coccodrillo porta ad Achille delle buone banane per colazione e ogni mattina si rallegra: “Come sei grande, figlio mio, come sei bello e che denti forti che hai!” Ma una mattina Achille rifiuta le banane. Vuole mangiare un bambino. I suoi genitori si preoccupano e cercano di fargli cambiare idea offrendogli salsicce grandi come camion e persino una torta di cioccolato. Niente da fare. Achille vuole mangiare un bambino. Chi riuscirà a levargli questa idea dalla testa? Forse proprio un bambino…
Gursel Z. & Bucher U.
Pronta per la scuola
Lapis, 20 pp.
Camilla Millecuori come tanti altri bambini non ha sempre voglia di andare a scuola. Ma come tutte le bambine è una sognatrice e la sua fervida immaginazione le fa attraversare il mondo, alla ricerca di un gioco straordinario... Così tutte le mattine Camilla chiede che tempo fa e si trasforma in avventuriera del deserto in groppa al suo cammello, in famosa campionessa malese di aquilone, trasportata dal vento, in biologa marina, a nuoto tra le barriere coralline del Pacifico del Sud, in pattinatrice di ghiaccio finlandese, in... Camilla Millecuori coraggiosa bambina della scuola materna.
Fox M. & Oxenbuty H.
Dieci dita alle mani dieci dita ai piedini
Il Castoro, 40 pp.
Non c'è nulla di più dolce delle manine e dei piedini dei bambini appena nati. Che siano bimbi di città, o piccoli abitanti dei ghiacci. Che vivano in una piccola tenda o tra le verdi colline. Che siano avvolti in una soffice coperta, o che siano raffreddati. Perché si sa che dovunque essi siano "come tutti i bambini hanno dieci dita alle mani e dieci dita ai piedini". Un delicato libro in rima da leggere ai bebè. Una filastrocca col dono della semplicità e della tenerezza, da leggere ad alta voce ai piccoli, fin dai loro primi mesi di vita. Illustrazioni ad acquerello.
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