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Home Bibliografie 2012/07 - Premio Strega
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Bibliografie 2012/07 - Premio Strega

— archiviato sotto: ,

Alessandro Piperno è il vincitore 2012




Strega_finalisti.jpgFINALISTI DEL PREMIO STREGA 2012

  • ALESSANDRO PIPERNO - INSEPARABILI.IL FUOCO AMICO DEI RICORDI
  • EMANUELE TREVI - QUALCOSA DI SCRITTO
  • GIANRICO CAROFIGLIO - IL SILENZIO DELL'ONDA
  • LORENZA GHINELLI - LA COLPA
  • MARCELLO FOIS - NEL TEMPO DI MEZZO


Piperno.jpgVINCITORE

ALESSANDRO PIPERNO - INSEPARABILI.IL FUOCO AMICO DEI RICORDI
Nato a Roma nel 1972 da padre ebreo e madre cattolica, si è laureato in letteratura francese presso l'Università di Roma Tor Vergata, dove ha insegnato a contratto la medesima materia ed è divenuto ricercatore dall'ottobre 2008. Nel 2000 ha pubblicato per Franco Angeli il saggio critico "Proust antiebreo" sulla figura di Marcel Proust. È redattore della rivista Nuovi Argomenti.
Nel 2005 ha pubblicato il suo primo romanzo CON LE PEGGIORI INTENZIONI, con quasi 200.000 copie vendute in pochi mesi, e con quale vince il PREMIO VIAREGGIO e il PREMIO CAMPIELLO opera prima. Il romanzo, che narra le vicende di mezzo secolo della famiglia Sonnino e in particolare del suo membro più giovane, Daniel, si caratterizza per lessico ricercato e uno stile ricco di aggettivi e di avverbi.
Nel 2010 ha pubblicato PERSECUZIONE, prima parte di un dittico intitolato IL FUOCO AMICO DEI RICORDI; la seconda parte, INSEPARABILI, è stata pubblicata nel 2012.
Ha studiato chitarra e, fino al 2005, ha fatto parte di Random, una band rock-blues romana, in qualità di chitarrista solista e cantante.

Piperno_libro.jpgIL LIBRO

Inseparabili, come i pappagallini che non sanno vivere se non insieme: questo sono sempre stati i fratelli Pontecorvo, Filippo e Samuel, diversissimi e complementari. Ma ecco che i loro destini sembrano invertirsi e qualcosa si incrina. L'indolente Filippo diventa un cartoonist dal successo planetario, il brillante Samuel si avvita nella spirale di un vertiginoso fallimento lavorativo e sentimentale... Una famiglia intera alla resa dei conti: quando la fama, la ricchezza, il sesso, l'amore non contano più nulla, che cosa ancora dà senso alla vita?

 

 

 

 

 

Trevi.jpgEMANUELE TREVI
Emanuele Trevi è scrittore e critico letterario. Ha esordito come autore di narrativa con I cani del nulla (Einaudi, 2003); per la collana Contromano di Laterza, ha pubblicato Senza verso e L’onda del porto, entrambi nel 2005. Il suo ultimo romanzo è Il libro della gioia perpetua (Rizzoli, 2010). È autore di numerose curatele e saggi: “Istruzioni per l’uso del lupo” (Castelvecchi, 1994) e “Musica distante” (Mondadori, 1997). Ha inoltre pubblicato i libri-intervista Invasioni controllate (con Mario Trevi, Castelvecchi, 2007) e Letteratura e libertà (con Raffaele La Capria, Fandango, 2009). Oltre ad essere conduttore di programmi radiofonici per Rai Radio 3, collabora con la Repubblica, il Manifesto, Il Messaggero e Il Foglio.
E' sposato con la scrittrice Chiara Gambarale.

Trevi_QualcosadiScritto.jpgIL LIBRO
Roma, primi anni Novanta. Mentre i sogni del Novecento volgono a una fine inesorabile e Berlusconi si avvia a prendere il potere, uno scrittore trentenne cinico e ingenuo, sbadato e profondo assieme trova lavoro in un archivio, il Fondo Pier Paolo Pasolini. Su quel dedalo di carte racchiuso in un palazzone del quartiere Prati, regna una bisbetica Laura Betti sul viale del tramonto: ma l'incontro con la folle eroina di questo libro, sedicente eppure autentica erede spirituale del poeta friulano, equivale per il giovane a un incontro con Pasolini stesso, come se l'attrice di "Teorema" fosse plasmata, posseduta dalla sua presenza viva, dal suo itinerario privato di indefesso sperimentatore sessuale e dalla sua vicenda pubblica d'arte, eresia e provocazione. "Qualcosa di scritto" racconta la linea d'ombra di questo contagio e l'inevitabile congedo da esso - un congedo dall'adolescenza e da un'intera epoca; ma racconta anche un'altra vicenda, quella di un'iniziazione ai misteri, di un accesso ai più riposti ed eterni segreti della vita. Una storia nascosta in "Petrolio", il romanzo incompiuto di Pasolini che vide la luce nel 1992 e che rivive qui in un'interpretazione radicale e illuminante. Una storia che condurrà il lettore per due volte in Grecia, alla sacra Eleusi: come guida, prima il libro postumo di Pier Paolo Pasolini, poi il disincanto della nostra epoca - in cui può tuttavia brillare ancora il paradossale lampo del mistero.


FoisMarcello.jpgMARCELLO FOIS
Marcello Fois nasce a Nuoro negli anni '60, ma risiede ormai da diversi anni a Bologna. Attualmente è uno degli autori più produttivi nel panorama letterario italiano, infatti non si occupa solo di libri, ma collabora attivamente anche in campo teatrale, radiofonico e nella fiction televisiva. Quindi, oltre ad essere giovanissimo e a condurre per così dire una vita "a tempo pieno", è certamente uno dei pochi autori contemporanei riconosciuto a livello nazionale e internazionale: le sue opere vengono infatti tradotte in molte lingue.
Marcello Fois è conosciuto come "giallista", ma il genere "giallo" è soltanto un tipo di approccio, da cui si può spaziare in tutte le direzioni: Fois infatti si considera uno scrittore a 360 gradi, e perlopiù all'inizio della sua carriera non aveva deciso di fare questo mestiere, non avendo mai pensato di ottenere grandi riconoscimenti. Il mestiere di scrittore non è certo fra i più semplici, e per questo Marcello Fois non vuole puntare tutta su questa professione, sia perché, a detta sua, bisogna saper vivere la vita per poterla "trasformare" in letteratura, sia per non cadere in certi ricatti editoriali, ben noti a chi lavora in questo campo.
Marcello Fois nella sua permanenza a Bologna è stato sostenitore del "Gruppo dei 13", l'associazione degli scrittori di Bologna in cui il più grande interesse in comune è quello per la letteratura, associazione composta da giallisti e noiristi. Questo gruppo all'inizio era una specie di cooperativa di autori, più o meno conosciuti, che andava incontro agli scrittori che ancora non avevano trovato il loro spazio. Lo stile di Marcello Fois si può comparare a quello di Camilleri, proprio per la particolarità dei riferimenti dialettali.
Nel 1992 arriva il Premio Calvino, assegnato a "Picta", romanzo ambientato nel mondo dell'arte. Generalmente i suoi libri sono ambientati nella Barbagia di fine '800, e anche se viene istintivo fare riferimento a Camilleri, bisogna tener presente che mentre quest'ultimo utilizza espressioni in siciliano stretto, Marcello Fois usa l'italiano e il sardo, quindi non un dialetto, ma una vera e propria lingua, precisamente il nuorese. Usa questa lingua quando la frase risulta proprio intraducibile, cosa che non deve essere vista come forma di provincialismo, ma come un elemento che accresce la cultura.
Marcello Fois si occupa anche di teatro, ha scritto la sceneggiatura della fiction televisiva "Distretto di polizia", e sta scrivendo anche per RadioRai, riuscendo sempre a distinguere i vari tipi di scrittura, quella per la televisione, il cinema e il teatro, ma continuando a preferire la sua amata letteratura.

FoisMarcello_NelTempodiMezzo.jpgIL LIBRO
Vincenzo Chironi mette piede per la prima volta sull' Isola di Sardegna - «una zattera in mezzo al Mediterraneo» - nel 1943, l'anno della fame e della malaria. Con sé ha solo un vecchio documento che certifica la sua data di nascita e il suo nome, ma per scoprire chi è lui veramente dovrà intraprendere un viaggio ancora più faticoso di quello affrontato col piroscafo che l'ha condotto fin lì. A Nuoro trova ad attenderlo il nonno, Michele Angelo- maestro del ferro, che gli farà da padre e da complice in parti uguali -, e soprattutto sua zia Marianna, che vede nell'inaspettato arrivo del nipote l'opportunità per riscattare un'esistenza puntellata dalla malasorte.
Anni dopo, quando ormai a Nuoro la presenza di Vincenzo Chironi sembra scontata, naturale come il mare e le rocce, la forza del sangue torna a far sentire il suo richiamo. Perché quando Vincenzo conosce Cecilia, che ha «gli occhi di un colore che non si può spiegare», innamorarsi di lei gli sembra l'unica cosa possibile. Anche se è promessa sposa di Nicola, con cui lui è mezzo parente... Se è vero che«la disobbedienza chiama il castigo», forse è anche vero che quell'amore è l'ultimo anello di una catena destinata a non aver fine.
Dopo l'epopea di Stirpe, Marcello Fois- con una lingua capace di abbracciare l'alto e il basso, e di potenziare lo scorrere del tempo - dipinge un mondo in cui i paesaggi sono vivi come i personaggi che li abitano. Una Sardegna nitida e soprattutto mai oleografica. E lo stupore continuo della natura - che osserva impassibile gli amori degli uomini e le loro sconfitte, i dolori dietro ai quali si affannano così come le gioie fugaci - diventa lo sguardo che permette a quelle storie di appartenere a ciascuno di noi.
«Nemmeno quelli che sembrano cambiamenti improvvisi, improvvisi lo sono veramente. D'improvviso c'è solo il momento in cui ne prendiamo coscienza».

CarofiglioGianrico.jpgGIANRICO CAROFIGLIO
Gianrico Carofiglio (Bari, 30 maggio 1961) è un magistrato, scrittore e senatore italiano.
È figlio della scrittrice Enza Buono e fratello del regista, scrittore e illustratore Francesco Carofiglio. Magistrato dal 1986, ha lavorato come pretore a Prato, pubblico ministero a Foggia e in seguito ha svolto le funzioni di Sostituto procuratore alla Direzione distrettuale antimafia di Bari.
Ha esordito nella narrativa, dopo parecchie pubblicazioni tecniche e di settore, con Testimone inconsapevole (Sellerio, 2002), romanzo che ha aperto il filone del legal thriller italiano.
Le vicende dell'avvocato Guido Guerrieri hanno portato l'autore a diversi riconoscimenti per il primo romanzo, tra cui la decima edizione del prestigioso Premio del Giovedì "Marisa Rusconi", il premio Rhegium Iulii e il premio Città di Cuneo (tutti riservati alle opere prime) e, infine, il Premio Città di Chiavari.
Nel 2003 esce la seconda opera che ha come protagonista l'avvocato, Ad occhi chiusi (Sellerio, 2003), decretando il successo definitivo dell'autore agli occhi di pubblico e critica. Ad occhi chiusi vince il premio Lido di Camaiore e il prestigioso premio delle Biblioteche di Roma. Nel 2007 viene eletto in Germania, da una giuria di librai e giornalisti: "il miglior noir internazionale dell'anno".
Nel 2004 dai suoi libri vengono tratti due film TV, prodotti dalla Palomar di Carlo Degli Esposti e sceneggiati dall'autore insieme a Domenico Starnone e Francesco Piccolo, con protagonisti Emilio Solfrizzi e Chiara Muti, regia di Alberto Sironi. Il passaggio televisivo di entrambe le vicende era previsto in Italia entro la fine del 2006, ma la loro trasmissione da parte di Mediaset ha avuto una storia travagliata: nel marzo 2007 il regista Sironi in un'intervista ha affermato che i due film sarebbero stati "qualitativamente troppo raffinati" per Mediaset[2], ma alla fine sono stati messi in onda su Canale 5 tra il dicembre 2007 e gennaio 2008.
Vincitore del Premio Bancarella del 2005 con il romanzo Il passato è una terra straniera (Rizzoli, 2004), nel settembre 2006 ha pubblicato un altro romanzo che vede il ritorno, quale protagonista, dell'avvocato Guerrieri, Ragionevoli dubbi (Sellerio): con quest'opera ha vinto il premio Fregene e il premio Viadana nel 2007 e la seconda edizione del Premio Tropea nel 2008.
Il 12 settembre 2007 è stato pubblicato da Rizzoli Cacciatori nelle tenebre, una graphic novel con protagonista l'ispettore Carmelo Tancredi, illustrata dai disegni del fratello dell'autore, Francesco.
Il regista Daniele Vicari ha ultimato le riprese de Il passato è una terra straniera con protagonista Elio Germano, l'uscita nelle sale è prevista per il 31 ottobre 2008.
Con i libri finora pubblicati Carofiglio ha superato i due milioni di copie vendute. Le sue opere sono già uscite o sono in via di pubblicazione in molte lingue: francese, spagnolo, inglese, tedesco, giapponese, greco, portoghese, turco, russo, polacco, olandese, brasiliano, catalano, rumeno, svedese.
Nel novembre 2007 è uscito il saggio: L'arte del dubbio (Sellerio), riflessione sull'arte del domandare e i suoi rapporti con il concetto di verità.
Il 24 settembre 2008 Carofiglio ha ricevuto il Bremen Prize, prestigioso riconoscimento conferito dalla radiotelevisione della città stato di Brema. Il I novembre Carofiglio ha ricevuto il premio Grinzane Cavour Noir.

CarofiglioGianrico_SistemadellOnda.jpgIL LIBRO
Una donna in fuga dal suo passato, un bambino in fuga dalla realtà, tra gli incubi del giorno e le minacce della notte. Un uomo inchiodato a una colpa remota. Due vite adulte spezzate, il passaggio crudele dell'infanzia. Nel passato di Roberto, sottufficiale dei carabinieri in congedo ed ex agente sotto copertura, c'è un episodio terribile dal quale non riesce a liberarsi, che risale agli anni di attività segrete in America Latina. Lo incontriamo a Roma, la città dove era nata e aveva abitato sua madre prima di sposare un poliziotto americano e trasferirsi in California. Lì Roberto, ragazzino, aveva imparato col padre a cavalcare le onde, a sfidarle e a non temerle mai. Ma non sarà così per sempre: ora la sua vita, oppressa da un tormento che non lo abbandona, è scandita dalle sedute settimanali con lo psichiatra. Quando arriva allo studio del medico gli capita di incontrare la paziente dell'appuntamento che precede il suo. La prima volta avviene per caso, poi, per tutti e due, diventa un'abitudine, un'occasione cercata. Di Lucia, ex attrice, veniamo a sapere che è stata sposata con un uomo che forse non amava abbastanza e che ha tradito, poi morto in un incidente d'auto dopo che lei gli aveva rivelato la verità. Il rimorso la affligge, rendendo difficile anche il rapporto con il figlio, un bambino sensibile e solitario che sembra vivere in una dimensione parallela e inquietante. C'è un mondo popolato di sogni, dove le cose avvengono o forse sono soltanto immaginate?

GhinelliLorenza.pngLORENZA GHINELLI
Nasce a Cesena nel 1981.
È diplomata in grafica pubblicitaria, fotografia, web design e montaggio digitale.
Laureata in Scienze della Formazione, ha conseguito presso la Scuola Holden di Torino il Master in tecniche della narrazione.
Autrice di vari racconti, opere teatrali e cortometraggi, ha scritto Francis degli specchi, un romanzo disegnato da Mabel Morri.
Nel 2010, insieme a Simone Sarasso e Daniele Rudoni, ha pubblicato J.A.S.T.(Marsilio 2010).
Vive a Roma dove lavora come editor e sceneggiatrice per la Taodue.
Il suo primo romanzo è Il Divoratore (Newton Compton 2011).

GhinelliLorenza_Colpa.jpgIL LIBRO
Estefan nasconde un segreto inconfessabile, un macabro ricordo d'infanzia che lo perseguita. Forse si è macchiato di un crimine atroce, oppure è vittima di una memoria bugiarda, che distorce la realtà. Ma nella realtà, qual è la colpa per cui sua madre e suo padre hanno smesso di amarlo? Anche Martino, il suo migliore amico, custodisce un terribile segreto, una verità sconvolgente che nessuno deve conoscere. Il male che condividono li ha resi complici. Il male che condividono li ha uniti in un legame indissolubile. Non si confidano, chiusi in un silenzio che saranno costretti a infrangere solo quando il passato minaccerà di tornare. Finché un giorno la strada di Estefan si incrocia con quella di Greta, una bambina di appena nove anni che ha perso entrambi i genitori. Cresciuta in campagna, circondata da una decadente periferia industriale, vive come prigioniera nella casa del nonno. Il loro incontro, figlio dell'ennesimo episodio violento, sarà il primo passo verso la redenzione. "La colpa" è un romanzo graffante e diretto che parla del dolore dell'infanzia ignorato dal mondo adulto e della possibilità di riscattarsi, nonostante tutto.


IN BIBLIOTECA

 

ALESSANDRO PIPERNO

  • 853.92 PIP
    Persecuzione : il fuoco amico dei ricordi : romanzo / Alessandro Piperno

 

  • 843.9 PIP
    Il *demone reazionario : sulle tracce del Baudelaire di Sartre / Alessandro Piperno.

 

  • DVD 833.9 KAF 09 PIP
    Alessandro Piperno racconta Franz Kafka e il grottesco del quotidiano / regia di Michele Calvano.


EMANUELE TREVI

  • 853.9 TRE
    *Qualcosa di scritto : [la storia quasi vera di un incontro con Pier Paolo Pasolini] / Emanuele Trevi.Il *libro della gioia perpetua / Emanuele Trevi

 

GIANRICO CAROFIGLIO

  • 853.92 CAR

Il *silenzio dell'onda / Gianrico Carofiglio.
*Testimone inconsapevole / Gianrico Carofiglio
*Ragionevoli dubbi / Gianrico Carofiglio
Le *perfezioni provvisorie / Gianrico Carofiglio.
Il *passato è una terra straniera / Gianrico Carofiglio.
*Non esiste saggezza / Gianrico Carofiglio
*Né qui né altrove : una notte a Bari / Gianrico Carofiglio
I *casi dell'avvocato Guerrieri / Gianrico Carofiglio.
*Ad occhi chiusi / Gianrico Carofiglio

 

  • CDM 853.92 CAR

*Gianrico Carofiglio con Giusy Frallonardo legge Ad occhi chiusi / di Gianrico Carofiglio. - Roma : Emons Italia, [2008]. - 1 kit (1 v., 5 compact disc) (342 min. compless.) ; in contenitore, 20x14x3 cm. ((Tit. del contenitore. - Regia di Dino Gentili. - Versione integrale.
*Gianrico Carofiglio legge Le perfezioni provvisorie / regia Dino Gentili.
*Gianrico Carofiglio legge Testimone inconsapevole / Gianrico Carofiglio.

  • 8G CRI

*Crimini italiani / Massimo Carlotto, Gianrico Carofiglio, Sandrone Dazieri ... [et al.]

  • 306.44 CAR

La *manomissione delle parole / Gianrico Carofiglio

 

  • 741.5 CAR

*Cacciatori nelle tenebre / Gianrico + Francesco Carofiglio

MARCELLO FOIS

  • 853.9 FOIS

*Nel tempo di mezzo / Marcello Fois
*Stirpe / Marcello Fois
*Sheol / Marcello Fois
*Sangue dal cielo / Marcello Fois
*Memoria del vuoto / Marcello Fois
*Meglio morti / Marcello Fois
*Gente del libro (quattro francesi in Algeria) / Marcello Fois
*Gap / Marcello Fois
*Ferro Recente / Marcello Fois
L'*altro mondo / Marcello Fois

  • M R8 C15 FOI

*Sola andata / Marcello Fois

  • 8G FOI

*Sheol / Marcello Fois
*Sempre caro / Marcello Fois
*Piccole storie nere / Marcello Fois
*Dura madre / Marcello Fois

LORENZA GHINELLI

  • 853.92 GHI

La *colpa / Lorenza Ghinelli
Il *divoratore / Lorenza Ghinelli

 

Responsabile della pagina: Rosanna Cavallero

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