
È il giorno di Natale e Sarah Harris, complice una serie di coincidenze e una bevuta di troppo, arriva nel pittoresco paesino di Thornwood, nel cuore dell’Irlanda occidentale. Oppressa dalla fine del suo matrimonio con Jack, dal mancato decollo della carriera di artista e dalla prospettiva di trascorrere le feste in famiglia, Sarah viene accolta dalla ruvida gentilezza degli abitanti del luogo, e trova alloggio in un piccolo cottage immerso nella campagna, che diventa un rifugio provvidenziale per ripensare alla sua vita e tornare a disegnare. Quando, durante una passeggiata, trova nel tronco cavo di un biancospino un vecchio diario, non esita a portarlo con sé. Sfogliandone le pagine, scopre la storia di Anna Butler, vissuta cento anni prima, e dell’affascinante americano Harold Griffin-Krauss, studioso di antropologia, giunto al villaggio per compiere ricerche sul culto delle fate: gli abitanti di Thornwood credono infatti che le creature magiche risiedano in una montagna nei dintorni, e prediligano gli alberi di biancospino. Harold cerca un’assistente che l’accompagni a visitare la gente del posto e Anna si offre di aiutarlo, registrando tutto nel suo diario. A turbarla particolarmente è l’incontro con i fratelli Hawley, George e Olivia, figli del signore locale, che vivono in un vero e proprio castello, e che sembrano nascondere qualcosa di sinistro. Attraverso le pagine del diario di Anna, Sarah si immerge nei misteri che circondano Thornwood: vicende che portano alla luce segreti oscuri, e che la aiuteranno ad affrontare un terribile trauma irrisolto.
Horauchi Rika è una ragazza timida e impacciata che lavora in un magazzino di prodotti surgelati. Fin da bambina, nei momenti di imbarazzo o quando sente su di sé lo sguardo degli altri, percepisce la presenza di un impermeabile giallo: uno scudo invisibile agli altri, che la protegge ma, al tempo stesso, la soffoca e le provoca disagio. Quando un suo vecchio professore la ingaggia per fare compagnia a una statua di Venere custodita nelle sale di un museo cittadino, accetta di buon grado: il lunedì è il turno di riposo dal magazzino e questa insolita attività può distrarla dalla banale routine delle sue giornate, e dall’invadente padrona di casa, una donna anziana che non smette di assillarla con domande inutili. I lunedì, infatti, quando il museo è chiuso al pubblico, la statua di Venere è sola, e ha bisogno di qualcuno che la intrattenga nella sua lingua madre, il latino. Ed ecco che Rika, che Venere chiama amichevolmente Hora, inizia una strana relazione con la statua, fatta di silenzi, ma anche di complicità e di confessioni. Hora mostra a Venere il mondo reale, attraverso musica, libri e fotografie; Venere, seducente e bellissima, la ascolta. Solo quando sono una accanto all’altra, l’impermeabile giallo diventa inutile. Per quanto surreale, tra Hora e la statua nasce una forte tensione erotica, tanto che la ragazza inizia a provare gelosia nei confronti del direttore del museo che si prende cura dell’opera. Servendosi di una storia del tutto originale e simbolica, Emi Yagi offre al lettore una riflessione intelligente sulla condizione della donna oggi: il disagio di subire lo sguardo scrutinante degli altri, l’essere oggettivizzate e apprezzate unicamente per via della propria bellezza sono questioni che non riguardano solo la Venere, ma i corpi femminili in generale.


All’interno della stazione ferroviaria di Nohara, un sobborgo tranquillo a nord di Tōkyō, esiste una libreria su cui circolano strane leggende: pare che chiunque vi entri riesca a trovare il libro giusto, quello di cui ha davvero bisogno in quel preciso momento, anche se ancora non lo sa. È lì che approda Fumiya, studente universitario insicuro e allergico alla lettura, in cerca di un volume per il padre malato. Dalla piccola vetrina della Libreria del venerdì non si aspetta granché, invece ad attenderlo c’è un vero e proprio mondo. Un binario dismesso trasformato in un enorme magazzino sotterraneo, un angolo caffè con piatti ispirati ai libri e tre librai fuori dal comune che si conoscono fin dai tempi del bookclub del liceo: l’entusiasta e intuitiva Makino; Yasu, il burbero dal cuore grande; il silenzioso Sugawa dai penetranti occhi azzurri. Pian piano, grazie all’energia contagiosa di quella comunità sui generis, Fumiya scopre il piacere dei libri, impara a essere se stesso e a fidarsi delle proprie emozioni. Mentre le storie dei clienti – ognuno in un momento di crisi e con la lettura giusta da trovare – e dei librai della Libreria del venerdì iniziano a intrecciarsi alla sua. Tra ispirazioni letterarie (da Momo a Chandler, fino a Nashiki), scorci sul mestiere del libraio e dialoghi frizzanti, La libreria del venerdì è una dichiarazione d’amore ai libri, ai lettori e ai luoghi che custodiscono la possibilità di ricominciare. Il libro giusto arriva sempre al momento giusto. Una piccola libreria nascosta in fondo a un binario a nord di Tōkyō. Un giovane impacciato e pieno di dubbi. Un trio di librai fuori dagli schemi.
“Memorie di una ragazza del collegio”, che conquistò il grande pubblico russo agli inizi del Novecento, è il romanzo d’esordio di Lidija Carskaja, attrice e scrittrice la cui prosa cristallina, semplice e lucida era ammirata da autori come Boris Pasternak. Protagonista e narratrice è Ljudmila Vlassovskaja che, approfittando del privilegio della retta gratuita concessa ai figli degli eroi caduti in guerra, si trasferisce dall’Ucraina in un collegio di San Pietroburgo. Ljuda si adegua alla nuova realtà grazie al sostegno della sua nuova amica, la principessa georgiana Nina Džavacha, una giovane carismatica che detesta le bambole e le smancerie. Tra avventure, emozioni e la creazione di legami profondi, in un’atmosfera che ci riporta alle pagine di Louisa May Alcott e Frances Hodgson Burnett, “Memorie di una ragazza del collegio” attinge ai ricordi della scrittrice sugli anni trascorsi nel collegio Pavlovskij e affascina per la descrizione della vita quotidiana e dell’amicizia tra ragazze nel contesto dell’educazione femminile della Russia imperiale di fine Ottocento, un mondo che, da lì a poco, verrà spazzato via dalla Rivoluzione.


“Coup de foudre” di Ken Kalfus è una raccolta di racconti provocatori e ironici che esplorano il potere, l’ipocrisia e le contraddizioni della società americana, tra satira politica, drammi psicologici e paradossi giudiziari.
Nel nuovissimo romanzo della serie Night Rebel, ambientato nel mondo di Night Huntress dell’autrice bestseller del New York Times, Jeaniene Frost, la bella e audace vampira Veritas è disposta a rischiare qualunque cosa pur di proteggere Ian. Veritas ha trascorso gran parte della sua vita in qualità di Guardiana della Legge. Ora, sta per infrangere ogni regola dando segretamente la caccia alle anime oscure che sono state liberate per salvare Ian. Ma il rischio è altissimo: se venisse scoperta, perderebbe ogni cosa e catturare quelle creature malvagie e sinistre potrebbe costarle la vita. I ricordi di Ian saranno anche frammentati, ma lui non ha la minima intenzione di farsi abbandonare di nuovo dalla donna che prima lo ha sedotto e poi è scomparsa. E che importa se demoni, altri Guardiani della Legge o pericolose forze ultraterrene si oppongono alla loro unione? Qualunque cosa accada, Ian intende ricordare a Veritas l’ardente passione che li lega, perché lei è l’unica persona impressa nella sua mente e nella sua anima…


Mauro Bignami è uscito profondamente frustrato dalla vicenda che l’ha coinvolto oltre un anno prima, facendogli rischiare la vita. Nel tentativo di recuperare equilibrio, si sottopone a periodiche sedute dallo psicologo. La ragione gli impone di mettere a tacere la smania di ricerca della verità e di dedicarsi ad altro: la famiglia, gli amici, il lavoro, le gite in montagna. Ma, mentre l’autunno avanza rapidamente, una corsa nei boschi lo conduce a una terribile scoperta: i resti di un corpo dilaniato dagli animali selvatici. Il ritrovamento riaccende la sua brama di indagare e sapere. Un giallo dal ritmo incalzante e ricco di colpi di scena.
Nora Van Dassel e Brad Seller sono la coppia più popolare della Silver Lake School. Agli occhi di tutti sono perfetti e staranno insieme per sempre. Ma a cambiare le carte in tavola è l’arrivo improvviso di Zed Wayner, un ragazzo taciturno, schivo e sempre nascosto dal cappuccio della sua felpa. Si trasferisce a casa di Brad, ma nessuno ha molte informazioni sul suo conto. Misterioso e dall’aria pericolosa, Zed diventa subito un chiodo fisso per Nora. Vuole sapere chi è, perché è così arrabbiato con tutti e perché non vuole avere a che fare con lei. Ma Zed non può concederle nulla perché deve proteggere il suo segreto: è figlio di Ted Wayner, il famigerato serial killer delle farfalle, che per mesi ha riempito le prime pagine di tutti i giornali. Tuttavia, col passare dei giorni, Zed cede all’attrazione per Nora e tra i due comincia una relazione infuocata e proibita. Quando, però, il segreto di Zed verrà scoperto e degli strani avvenimenti inizieranno a verificarsi in città, Nora deciderà di stare al suo fianco oppure non vorrà più avere a che fare con lui?


Nel paesino della Bassa avvolto nella nebbia è avvenuto un misterioso omicidio. La vittima è Fabio Mazza, il rubacuori locale. I sospetti sono tanti: indifferente com’era al fatto che la sua conquista fosse sposata o meno, il morto si era fatto molti nemici, e certo non aiutano le condizioni del corpo trovato in mezzo alla piazza. Fabio Mazza presenta, infatti, due ferite mortali, come se l’avessero ammazzato due volte: con un colpo di pistola e tagliandogli la gola. Il maresciallo Arturo Bonomi, aiutato dall’ineffabile dottor Peruzzi, da Boris l’oste e dal resto della sua compagnia di amici, è costretto a addentrarsi nei segreti e nei vizi dei suoi compaesani, scoprendo un mondo di gelosie brucianti e passioni nascoste, amori che iniziano e amori che finiscono, femmes fatales e mogli insoddisfatte… ma chi tra loro sarà il vero assassino?
Eden e Josh si sono amati nel momento sbagliato. Si sono trovati quando la vita li stava già mettendo alla prova ma erano troppo giovani per sostenere il peso delle proprie battaglie e affrontarle insieme. Lei cercava di sopravvivere al trauma di una violenza che l’aveva spezzata, mentre lui lottava contro l’ombra di un padre schiacciato dall’alcolismo. Con così tante difficoltà a cui far fronte, stare insieme era impossibile. Così, alla fine, si sono persi. Adesso, anni dopo, Eden è pronta a far valere la propria voce. Il processo contro il suo aggressore si avvicina, ma il passato continua a perseguitarla e il mondo sembra deciso a farla crollare. Ed è proprio in questo momento che Josh torna nella sua vita, più forte, più consapevole e determinato a non lasciarla più andare. Ma l’amore può davvero essere abbastanza quando il dolore minaccia di trascinare Eden e Josh a fondo? Forse questa sarà l’occasione giusta per riscrivere la loro storia, o forse alcune ferite sono destinate a non guarire mai.



