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Cosa leggiamo a Settembre 2026? Novità in Biblioteca (Parte I)

Scopri i nostri consigli del mese, scelti tra le novità presenti in biblioteca!

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I delitti di rue du Louvre
Michaela Watteaux
Collocazione 8G.WAT

Nella Parigi dei ruggenti anni ’20, una donna coraggiosa e un ispettore tormentato seguono le tracce di un assassino che nessuno sembra voler trovare. Parigi, 1925. Tra i locali di lusso, le danze disinibite nei cabaret e i cenacoli fumosi dei poeti surrealisti, la città sembra essere proiettata in una nuova era di cambiamento e benessere. Simbolo di questo rinnovato progresso è la Centrale Gutenberg in rue du Louvre, il più grande centralino telefonico di Parigi, che dà lavoro a decine di ragazze finalmente libere di esprimersi fuori dalle mura domestiche. Ma questo sogno rischia d’infrangersi quando due di loro vengono trovate brutalmente assassinate, con il volto sfigurato e coperto da una maschera simile a quelle usate dai soldati rimasti sfregiati durante la Prima guerra mondiale. Un dettaglio che induce a concentrare i sospetti sull’indiziato più ovvio: Mangrin, un reduce ferito nel corpo e nell’anima, che si guadagna da vivere come custode della Gutenberg. Tuttavia la teoria non regge allo scrutinio di Paul Varenne, un ispettore di polizia che ha provato sulla propria pelle gli orrori delle trincee e si è inimicato i superiori a causa del suo anticonformismo e della sua testardaggine. Convinto che Mangrin non sia altro che un capro espiatorio, Varenne inizia a indagare, rendendosi presto conto che quegli omicidi non sono che la punta dell’iceberg. Aiutato da Mathilde de Villedieu, una giovane e brillante psicoanalista legata a una delle vittime, Varenne si farà strada tra le pieghe più oscure della società parigina, inseguendo una verità tanto tragica quanto pericolosa, che coinvolge persino i vertici del potere. E tra loro c’è chi è disposto a uccidere pur di mantenere il segreto.

Maledetti uomini
Andrev Walden
Collocazione 839.73.WAL

Sembrerà strano, ma per Andrev scoprire a sette anni che suo padre non è il suo vero padre è un sollievo: il Mago delle Piante, come ha soprannominato l’ex della madre, era un falso invalido un po’ hippie, capace di insegnare molte cose (a riconoscere erbe e funghi, giocare a scacchi e fare la cacca come gli indiani) ma anche di tirare dei gran ceffoni. È il 1983, e in altri sette anni arriveranno altri padri: l’Artista, che di arte non sa niente ma è un bravo donnaiolo; il Ladro, che gli arrestano davanti agli occhi per taccheggio; il Pastore, che non è un pastore ma solo uno che vede il diavolo negli occhi degli altri; l’Assassino, possessivo e irascibile; e il Canoista, che lo manda appena quattordicenne a lavorare d’estate, anche se in fondo sarà lui a imprimere una svolta alla sua vita. Il vero padre è un uomo dai capelli lunghi e neri, gli ha svelato la madre. Come un indiano. E Andrev, da quando lo sa, sogna che «l’Indiano» mandi uno spirito a portarlo in un mondo di cavalli e cowboy, via da quello marginale della madre, che vive tra i resti dell’anticonformismo degli anni Settanta: lavori saltuari, pochi soldi, niente tv né plastica – e una relazione tossica dopo l’altra. Ma lo spirito non arriva, e intanto Andrev cresce, accompagnato da domande più grandi di lui ma anche dall’affetto materno, dagli amici e poi dai primi amori.

Complice la pioggia
Laura Facchi
Collocazione 8G.FAC

Maura Amato ha quarantacinque anni, un gatto di nome Sedano che la ama moltissimo, una leggera zoppia e il conto sempre in rosso. Convive con la sindrome dell’impostore e con il suo cuore spezzato, da quando l’amore per Tony, magistrato di origini napoletane, è naufragato. Per sbarcare il lunario, dopo aver pubblicato due libri di scarso successo, lavora come editor freelance di romanzi gialli. Un giorno, in un cappotto preso a un mercatino vintage, trova un biglietto accartocciato in cui qualcuno confessa un omicidio avvenuto vent’anni prima. Si tratta della morte di Paul Mezzatesta, un diciassettenne ucciso durante una vacanza in un campeggio al mare, in una notte di pioggia battente. È così che Maura si ritrova catapultata in un misterioso cold case che la porterà all’isola d’Elba, a scavare nel passato di un gruppo di amici, ragazzini all’epoca e oggi uomini e donne che custodiscono gelosamente segreti mai confessati. L’isola le riserverà inquietanti sorprese ma anche incontri inaspettati.

Anna non dimentica
Adriano Giotti
Collocazione 853.92.GIO

Anna non esiste. Anna è una di quelle leggende del terrore che corrono sul web e che di volta in volta assumono la forma di una fotografia, un video, un post sui social o un racconto. E il racconto di Anna è semplice: Anna era una bambina ed è stata rapita dieci anni fa. Il suo rapitore è convinto di averle cancellato la memoria, di averla soggiogata a tal punto da lasciarle usare il computer e accedere a Internet, tanto nessuno le crederà. E infatti, nonostante Anna chieda aiuto ai tanti adolescenti che conosce in chat, nessuno le crede. Perché Anna non esiste. E nessuno la salverà.Eppure… All’improvviso, nella provincia dell’Aquila, ai piedi di montagne un tempo piene di neve e turisti e ora pervase di impianti sciistici in disuso e villaggi turistici abbandonati, un adolescente svanisce nel nulla.A indagare sulla scomparsa del quattordicenne Pietro Marcelli è l’ispettrice Veronica Sgheis. Sposata e con un figlio coe­taneo di Pietro, Veronica capisce presto che le spiegazioni più semplici e immediate non portano da nessuna parte… Ma può davvero seguire la pista di una leggenda su Internet? Quando la situazione precipiterà, sarà costretta a violare tutte le regole e a mettere da parte il proprio scetticismo. Perché le leggende nascondono la verità. Perché Anna esiste, e non dimentica.

Il Calamity Club
Kathryn Stockett
Collocazione 813.6.STO

Mississippi, 1933. A soli undici anni, Margot “Meg” Lefleur ha imparato a sue spese che non può fidarsi di nessuno. Dal giorno in cui improvvisamente la sua adorata madre, Charlie, non è tornata a casa, Meg è diventata una delle bambine “non adottabili” dell’orfanotrofio della città, dove lotta ogni giorno per non perdere la speranza e mantenere vivo il suo spirito indomito. “È la speranza una creatura alata” recita una meravigliosa poesia che ha imparato a memoria. E quella poesia le ricorda la sua mamma. Quando incontra Birdie, Meg ha finalmente la sensazione che qualcuno si preoccupi davvero del suo futuro. È stata la disperazione a portare Birdie lì a Oxford: la Grande Depressione stringe la sua morsa e, se non paga le rate arretrate del mutuo, rischia di finire in mezzo alla strada. La giovane intende chiedere un prestito alla sorella, che ha sposato l’erede dei Tartt, una famiglia ricca e ben introdotta nei salotti dell’alta società. Molto presto, però, si rende conto che il loro benessere non è altro che una facciata sostenuta da un’impalcatura di bugie. Ma un giorno il caso conduce Charlie davanti alla porta di Birdie. Vittima di un sistema che l’ha ridotta sul lastrico per poi portarle via la figlia, Charlie non ha più nulla, tranne la sua intraprendenza. E propone a Birdie un piano audace ed estremamente rischioso, che potrebbe però risolvere i problemi di entrambe. È un’alleanza insolita, quella che si crea in casa Tartt, eppure fortissima, come accade tra persone che possono contare solo su ciò che hanno da darsi reciprocamente, sfidando ipocrisie e convenzioni. E, in un momento in cui alle donne viene negato ogni diritto, il loro piccolo atto di ribellione porterà conseguenze che non avrebbero mai immaginato…

Il silenzio degli altopiani
Loris Giuriatti
Collocazione 853.92.GIU

È una calda mattina di giugno del 1940 quando una Balilla dei carabinieri si ferma in mezzo alla corte di casa sua nella campagna veneta. Ceo Gonda, per tutti l’Americano, capisce che il passato è tornato a cercarlo appena vede il maresciallo Zancanaro scendere dall’auto con una cartella consunta sotto il braccio e una busta color avorio tra le mani: poche carte, forse, ma sufficienti a riaprire una storia rimasta sepolta per anni. Seduto sotto il portico di casa, davanti allo sguardo interrogativo di Mina, la donna che ha scelto di condividere la sua vita senza pretendere spiegazioni, l’Americano decide che è arrivato il momento di raccontare. Raccontare la Grande Guerra sul Pasubio, la fame e la prigionia, l’amicizia indissolubile con Tita, fratello di spirito con cui ha attraversato l’Oceano per cercare fortuna nella lontana Chicago. E poi il ritorno a casa, la promessa di una vita diversa, e i segreti che ha sempre custodito nel fondo più profondo della memoria. Ma certe verità non possono restare nascoste per sempre. Perché possono cambiare il destino degli uomini.

Ombre senza voce
Tokuro Nukui
Collocazione 8G.NUK

Tōkyō, 1991. Un terribile delitto sconvolge la città. Il sovrintendente Saeki, capo della Prima Divisione Investigativa della polizia metropolitana, è sotto pressione. I media lo incalzano, l’opinione pubblica pretende risposte e lui non ha nessuna pista concreta da seguire, mentre negli uffici della polizia molti insinuano che non sia all’altezza del compito, che sia arrivato ai vertici solo grazie alle parentele influenti. Ma Saeki in cuor suo sa di non essere affatto un privilegiato. Per questo, resiste e lotta contro l’ostilità che lo circonda. Per le strade della città c’è un uomo che conduce una lotta simile, ma contro la propria disperazione, perché da tempo vive con una voragine nel petto e cerca a tutti i costi un appiglio, una risposta, un briciolo di conforto. Irrimediabilmente solo e vulnerabile, trova rifugio in un sedicente culto religioso che promette la salvezza ma a un prezzo molto alto. Troppo alto.

Figlie della maledizione
Oyinkan Braithwaite
Collocazione 823.92.BRA

“Nessun uomo chiamerà casa la tua casa. E chi proverà a farlo non avrà pace.” È questa la maledizione che grava sulla stirpe di Eniiyi, un anatema che, di generazione in generazione, ha devastato famiglie e infranto cuori. Ora quel peso sembra destinato a cadere su di lei. Terminata l’università, Eniiyi è tornata nella vecchia casa di famiglia a Lagos, in Nigeria: è una donna istruita e razionale, abituata alle bizzarre ossessioni dei suoi parenti, convinti che lei sia la reincarnazione della zia Monife, morta in circostanze oscure. Capelli folti e ricci, pelle luminosa, occhi malinconici e consapevoli: da quando è nata, tutti non fanno che sottolineare la sua somiglianza con la zia, bellissima e selvaggia, che la notte le fa visita in sogno. Convinta di essersi liberata del peso della tradizione e delle superstizioni, quando Eniiyi si innamora del giovane che ha salvato dall’annegamento, si rende conto, tuttavia, che non è facile sottrarsi alla propria storia. Il suo destino è davvero quello di ripetere un copione già scritto di amore e sofferenza, o può ancora spezzare la maledizione che perseguita le donne della sua famiglia?

Le macellaie di Rouen
Sophie Demange
Collocazione 843.92.DEM

Anne e la sua migliore amica Stacey hanno sempre sognato di avere una macelleria di loro proprietà. Così, quando Anne decide di rilevare l’attività del padre scomparso da poco, non ha dubbi nel contattare Stacey per proporle di riaprire il negozio con lei. A loro si aggiunge ben presto la talentuosa Michèle, con la quale costituiscono un trio formidabile: Anne, dallo sguardo azzurro ghiaccio, è robusta, determinata e ha imparato le tecniche della macelleria in famiglia; Stacey, capelli rossi e unghie laccate, è più gracile e minuta, eccelle nei tagli fini e sa valorizzare al meglio i prodotti; Michèle, partita a sedici anni dalla Guinea con un biglietto di sola andata, è decisa a vincere i pregiudizi razziali che da sempre la circondano. Nel giro di poco tempo, la macelleria riapre, con un tocco di magnifica femminilità: un ambiente moderno e tirato a lucido, dai toni pastello, un luogo diverso da tutti gli altri. Il successo delle tre donne è immediato, ma queste straordinarie macellaie condividono qualcosa di più della loro professione: vittime di violenza da parte degli uomini, sono unite da una sorta di sorellanza speciale e da un forte desiderio di vendetta. Perché, anche se sono sopravvissute, non hanno dimenticato. Fino a dove saranno in grado di spingersi per guarire dai traumi e mettere a tacere i fantasmi del passato?

Tocca a te, Lenny Marks
Kerryn Mayne
Collocazione 823.92.MAY

Lenny Marks è bravissima a non avere una vita. Insegnante alla scuola elementare locale, possiede trentasei copie di Lo Hobbit rigorosamente ordinate per altezza, mangia sempre le stesse cose comprate allo stesso supermercato e torna dal lavoro in bicicletta alle quattro in punto ogni giorno. La sua serata ideale? Giocare a Scarabeo con un’immaginaria Monica Geller guardando in loop le repliche di Friends. D’altronde, perché esporsi all’incertezza della felicità e al caos delle relazioni? Molto meglio trincerarsi dietro una routine rassicurante. Ma Lenny è anche molto, molto brava a non ricordare cosa è successo il giorno in cui, da bambina, sua madre e il patrigno sono scomparsi. Il giorno in cui una vocina nella testa ha cominciato a sussurrarle: “È colpa tua”. Poi, all’improvviso, riceve una lettera dalla Commissione per la libertà vigilata che la convoca in tribunale per un’udienza. E quando i suoi disperati tentativi di ignorarla falliscono, per la prima volta dopo anni si trova costretta a uscire dal guscio e a fare i conti con il mondo che la circonda, con nuove relazioni inaspettate e con sé stessa. Lenny Marks potrebbe finalmente iniziare a vivere. Riuscirà a farlo prima che il passato la raggiunga?

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