Di seguito riportiamo le dinamiche che più hanno interessato e colpito l’immaginario delle/i partecipanti al GDL e che faranno da filo rosso alla conversazione che potremo avere con Daniela Brogi. Si tratta di un’estrema sintesi, in modo da non svelare troppo, di lascare la curiosità di venire a vivere in prima persona l’esperienza di confronto ed arricchimento con una professionista di questa materia:
– Titolo del volume: perché “lo “spazio” e non “il tempo”, “l’identità” o altre dinamiche umane ed umanistiche;
– il concetto di “empty space”;
– il concetto di “fuori campo attivo”;
– la sindrome dell’impostora;
– il concetto di “il contenuto fa la forma”;
– il canone letterario e le scrittrici;
– cosa significa “cambiare la narrazione e l’architettura”;
– la definizione di “femminismi”;
– la questione delle “quote rosa”;
– la necessità di parlare di queste tematiche;
– la necessità di un certo tipo di linguaggio;
– consigli di lettura
Vi aspettiamo quindi mercoledì prossimo per approfondire queste linee di pensiero e per farsi stimolare da argomenti purtroppo non ancora in primo piano nel discorso artistico, sociale, politico e civile.
Di seguito la lista dei libri da votare per gli incontri di dicembre 2025 e gennaio 2026: vi chiediamo gentilmente di esprimere DUE preferenze
1. Gentiluomo in mare – H. C. Lewis
2. Lettera al padre – F. Kafka
3. Felici tutti i giorni – L. Colwin
4. Paolo il caldo – V. Brancati
5. La lettera scarlatta – N. Hawthorne
6. Denti di leone – Y. Kawabata
7. L’avventura di un povero cristiano – I. Silone
8. Figure nel salotto – N. Lange
9. Memorie di una schiava – H. Crafts
10. Onnazaka. Il sentiero nell’ombra – Fumiko Enchi



