Colloqui con se stesso di Marco Aurelio, è un testo che ha messo alla prova molti di noi. La forma frammentata, composta da aforismi e riflessioni brevi, ha reso la lettura poco scorrevole e non sempre coinvolgente, anche se ricca di spunti di grande profondità. Nonostante la difficoltà iniziale, il confronto è stato vivace e ci ha portato a ragionare su più livelli.
Abbiamo riflettuto innanzitutto sulle intenzioni dell’autore: il libro non fu scritto per essere pubblicato, ma come un diario personale, una raccolta di pensieri che Marco Aurelio rivolgeva a se stesso. In questo senso, ogni frase è un consiglio intimo, un esercizio di autocontrollo e lucidità. Si tratta di un dialogo interiore che rivela la sua formazione nella scuola stoica, dove la virtù, la ragione e il dominio delle passioni rappresentano la via per vivere bene — qualità tanto più necessarie per chi, come lui, deteneva il potere imperiale.
Il gruppo ha poi approfondito i possibili legami tra la filosofia stoica e la morale cristiana. Pur non essendo un testo religioso, alcuni principi — come la compassione, il senso del dovere e l’amore per l’umanità — sembrano avvicinarsi a valori universali condivisi anche dal pensiero cristiano. È interessante come una filosofia nata in epoca pagana riesca ancora oggi a parlare a credenti e non credenti, offrendo una bussola etica senza tempo.
Un altro punto emerso è l’universalità dei contenuti: Marco Aurelio si confronta con temi all’apparenza banali — la rabbia, la paura, la pazienza, le relazioni quotidiane — ma li trasforma in occasioni di riflessione profonda. La sua capacità di rendere “filosofico” ciò che appartiene alla vita di tutti i giorni ha colpito molti di noi.
In conclusione, nonostante la lettura impegnativa, Colloqui con se stesso si è rivelato un testo che chiede tempo e attenzione, ma ripaga con riflessioni attualissime. L’incontro si è chiuso con la sensazione condivisa che questo libro non vada letto tutto d’un fiato, ma tenuto accanto, da aprire nei momenti in cui serve ritrovare chiarezza, equilibrio e una prospettiva sul vivere quotidiano.



