Il gruppo ha trovato il libro poco divulgativo e molto tecnico. Nella parte iniziale vengono citati numerosi studi sulla funzione del fumetto e sul suo linguaggio, proprio questa parte è risultata più ostica a causa della gran quantità di dati e note a riferimenti esterni.
Le autrici fanno un’analisi approfondita dell’utilizzo del fumetto e della graphic novel nell’ambito sociologico ed appare subito chiaro l’evoluzione di tutti i canali di comunicazione propri del mezzo in rapporto con l’evoluzione della società e questo ci è apparso tanto più chiaro quanto più era approfondita la conoscenza dell’autore preso in considerazione. La descrizione delle tecniche narrative l’abbiamo trovata molto ben fatta e le tavole di esempio riportati nel libro particolarmente esplicative. Forse è proprio questa seconda parte del libro che è stata apprezzata di più, una parte dove il noi lettori abbiamo potuto rileggere i nostri autori preferiti da un punto di vista diverso



